Come funziona il fondo pensione?

Questa settimana torniamo su un argomento a me caro: la previdenza.

Come funziona il fondo pensione? Quali i benefici e quali le regole di funzionamento? In quali casi e a chi serve?

Iniziamo dalle caratteristiche principali. I fondi pensione sono una forma di investimento che ha l’obiettivo di garantire a chi li sottoscrive, una rendita che integri la pensione pubblica una volta smesso di lavorare. È quindi un elemento imprescindibile di ogni pianificazione finanziaria volta alla serenità futura e al mantenimento del tenore di vita in vecchiaia.

Alla luce della situazione demografica italiana, ed europea in genere, e conseguentemente all’introduzione del metodo di calcolo contributivo, costruirsi una posizione previdenziale privata è decisamente consigliabile per chi ha più di 50 anni, assolutamente obbligatorio per chi è più giovane.

Ci sono diverse tipologie di Fondi Pensione, alcuni detti “di categoria” dedicati alla gestione del TFR di alcune categorie di lavoratori, altri “aperti” in cui chiunque può effettuare versamenti volontari.

Il fondo pensione può essere immaginato come una cassaforte personale che viene gestita da operatori professionali che investono in modo diversificato il patrimonio dato loro in gestione.

 

CHI PUÒ ADERIRE?

Tutti i lavoratori di qualsiasi categoria, dipendenti e autonomi o liberi professionisti, imprenditori casalinghe e anche minori, insomma tutti possono costruirsi una pensione integrativa. Non ci sono vincoli e non ci sono limiti derivanti dal reddito percepito.

Tutti hanno un vantaggio fiscale molto consistente infatti, ciò che durante l’anno viene versato al fondo pensione può essere dedotto fino ad un limite di €5164,00 dal reddito complessivo. Questo significa che il beneficio va dal 26% dell’importo versato per i redditi più bassi, fino al 44% per quelli superiori agli € 80.000.

In alcuni casi specifici il limite annuo può essere aumentato, ma ne parleremo meglio in un prossimo articolo.

Cosa vuol dire deducibile? Per i lavoratori dipendenti significa che a luglio dell’anno successivo al versamento vedranno la loro busta paga aumentata dell’importo dedotto, mentre per chi paga gli F24 tale importo verrà tolto dall’importo da pagare.

Qui riporto una tabella che esemplifica i benefici.

 

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COSA SUCCEDE AI SOLDI CHE VERSO NEL FONDO PENSIONE?

I soldi che ognuno di noi versa, vengono depositati a nostro nome all’interno di una cassa che viene gestita da operatori qualificati, in modo da ottenere un rendimento dall’investimento.

Come per altri investimenti, l’aderente può scegliere che tipologia di profilo rischio/rendimento preferisce.

Solitamente consiglio un profilo azionario fino a 10 anni prima della maturazione del diritto alla pensione, e un graduale abbassamento del rischio negli ultimi 10 anni. In questo modo si approfitta dell’andamento storico dei mercati, e a fine corsa si porta a casa il rendimento ottenuto.

I Fondi Pensione e le compagnie che li gestiscono sono sottoposti al controllo della Vigilanza della Covip, un ente nazionale che ne verifica la corretta gestione. Molto interessante è il sito della Covip dove potete trovare i costi e i rendimenti storici di tutti i fondi pensioni allocati in Italia.