Cosa sono le obbligazioni?

Le obbligazioni sono prima di tutto dei prestiti che gli investitori fanno alle aziende, ai Governi o agli Enti Locali, che hanno bisogno di finanziarsi. Quindi chi acquista un’obbligazione bancaria sta prestando soldi alla Banca, chi acquista Titoli di Stato sta prestando soldi al Governo e così via.

A fronte di questo prestito, chi ha emesso l’obbligazione, promette di remunerare l’investitore con il pagamento di interessi, comunemente sotto forma di cedole periodiche, che possono essere fisse per tutta la durata del prestito oppure variabili in base all’andamento di diversi parametri.

A scadenza l’emittente si preoccuperà di restituire i soldi all’investitore.

Quello obbligazionario è il mercato mobiliare più vasto al mondo che conta oltre 100 trilioni di dollari di emissioni.

QUALI SONO I RISCHI DELLE OBBLIGAZIONI?

In ogni obbligazione c’è il rischio di insolvenza dell’emittente, cioè il rischio che la società, ente o Governo, al quale l’investitore ha prestato soldi, non sia in grado di restituirli, in tutto o in parte.

Ci sono agenzie di rating indipendenti, che valutano il rischio di default, o rischio credito degli emittenti, aiutando gli investitori a determinare il rischio delle varie obbligazioni sul mercato.

Un emittente con Rating elevato, sarà meno rischiosa e quindi dovrà garantire un interesse inferiore rispetto ad un emittente con Rating basso ( sotto il giudizio BBB le obbligazioni sono giudicate in gergo finanziario “spazzatura”).

Un altro rischio è il “rischio di liquidità”. Capita spesso, soprattutto per le obbligazioni emesse da società non quotate, che non sono scambiate nel mercato secondario, che in fasi difficili dei mercati, questi titoli non siano vendibili, perché non si riesce a trovare una controparte che li vuole acquistare.

Infine c’è il ”Rischio Tasso”, cioè il rischio che l’obbligazione appena comprata perda di valore perché i tassi del mercato, successivamente al mio acquisto, salgono.

In generale, se i tassi di interesse aumentano, i prezzi  (anche il prezzo a cui posso rivenderla) diminuiscono; se i tassi diminuiscono i prezzi salgono.

Più la scadenza della mia obbligazione è lunga, più le variazioni di tasso incideranno sul mio valore.

QUALI SONO LE OPPORTUNITÀ DELLE OBBLIGAZIONI?

Dopo aver fatto attenzione ai rischi di cui abbiamo parlato nella seconda parte, i motivi per i quali bisogna avere in portafoglio delle obbligazioni sono molto importanti e danno dei vantaggi consistenti agli investitori:

  1. Conservazione del capitale: al contrario delle azioni, per le obbligazioni è prevista la restituzione del capitale a scadenza. Sono quindi adatte a chi non vuole perdere il capitale (vedi prima parte), o a chi deve restituire un debito in data futura;
  2. Rendita: la gran parte delle obbligazioni danno una rendita fissa con scadenze prefissate;
  3. Apprezzamento del capitale: il prezzo delle obbligazioni può aumentare per diversi motivi come il calo dei tassi o il miglioramento della qualità creditizia dell’emittente;
  4. Diversificazione: essendo un mercato molto vasto aiutano a diversificare il portafoglio;
  5. Copertura contro decelerazione dell’economia o in fase di deflazione: Un rallentamento congiunturale si accompagna generalmente ad una diminuzione dell’inflazione, che rende le obbligazioni più vantaggiose. Se il rallentamento dell’economia è talmente marcato da spingere i consumatori a smettere di acquistare con la conseguenza di abbassare i prezzi ( deflazione), la rendita fissa delle obbligazioni è ancor più vantaggiosa.