Intervista con l’esperto: il mercato immobiliare nel bellunese.

Oggi faccio un piccolo passo verso un nuovo progetto che voglio condividere con voi.

Si tratta del mio “sogno nel cassetto”, un progetto coinvolgente e che richiederà molto impegno, ma che sono sicura potrà esservi veramente di grande aiuto per la gestione del vostro patrimonio.

Chiudete gli occhi, immaginate un unico grande spazio dove all’interno potete trovare il vostro consulente finanziario, il vostro commercialista, il notaio, il consulente immobiliare, ma anche l’assicuratore e perché no, il consulente d’immagine o anche l’esperto di marketing e comunicazione. Tenete ancora gli occhi chiusi e pensate a come cambierebbe la vostra vita se trovaste tutti questi servizi in un unico posto, e una persona che comunica per voi le vostre necessità a questi professionisti, elaborando con loro le  soluzioni per voi migliori, senza tanti passaggi, senza dover raccontare le stesse cose a 10 persone?

Mi piacerebbe proprio sapere cosa ne pensate e addirittura se c’è qualche figura professionale da coinvolgere di cui mi sono dimenticata.

Ma adesso torniamo sulla terra, e facciamo il primo passo verso il mio sogno: da questo mese cercherò di coinvolgere nei miei articoli i professionisti con cui già collaboro, per darvi delle idee nuove e parlare di argomenti interessanti per la gestione e tutela del vostro patrimonio.

Ne frattempo mi metto alla ricerca del giusto spazio e di tutte le competenze che servono, perché prima o poi, state certi che ce la farò!

 

L’INVESTIMENTO SICURO PER ECCELLENZA? 

Partiamo da un argomento che interessa tutti e che per me è facile trattare vista la vicinanza con il professionista che voglio presentarvi oggi.

 Pier Paolo De Valerio, Ingegnere Civile con un’esperienza di più di 15 anni nel mondo del mercato delle valutazioni immobiliari, nonché mio prezioso marito.

E: “Ciao Pier Paolo, da quanto ti occupi di valutazioni immobiliari?”

Pier Paolo: “Le prime perizie risalgono al 2004, da allora ho valutato circa 4000 tra abitazioni, immobili produttivi e strutture ricettive in tutta la Provincia e nelle zone limitrofe.”

E.: “Come è cambiato il mercato immobiliare in questi 15 anni?”

P: “È cambiato notevolmente, soprattutto dopo la crisi del 2008. Fino ad allora i prezzi erano in crescita costante e il livello del numero di compravendite era molto alto, grazie anche alla convinzione che l’acquisto di un immobile fosse un investimento sicuro.

Chi voleva vendere fissava il prezzo e trovava facilmente un’acquirente disposto a pagare. In conseguenza alla crisi dei mutui Sub-prime americani, abbiamo avuto una contrazione delle compravendite con conseguente calo dei prezzi costante che arriva ad oggi anche ad un deprezzamento del 30%- 40% rispetto ai valori pre 2008.

Dal 2019 c’è stato un lieve cambiamento di tendenza con un aumento delle operazioni che non ha inciso però sui valori commerciali. Negli ultimi 10 anni è cambiato il paradigma; adesso il prezzo lo fa chi compra, e il venditore deve decidere se accettare tale condizione. Molti venditori non concludono le trattative perché hanno paura di “svendere”, ma cerco sempre di far capire loro che tassazione e spese di manutenzione sono costi che si accumulano di anno in anno e che possono essere molto più pericolosi di una vendita a prezzi apparentemente bassi.”

E: “Qual è la tipologia immobiliare che più ha risentito di tale crisi?”

Pier Paolo: “Gli immobili commerciali sicuramente, soprattutto quelli di piccole dimensioni. Anche quelli produttivi, tipo capannoni, hanno visto una notevole diminuzione del loro valore.

E: “Rimanendo sul mercato residenziale, quali zone della provincia hanno mantenuto più stabile la quotazione dei prezzi, e quali zone invece soffrono maggiormente?”

Pier Paolo: “Le zone residenziali dove i prezzi si sono mantenuti sono i centri abitati limitrofi al capoluogo di Provincia, come per esempio Ponte nelle Alpi e Limana e Sedico, queste ultime grazie alla presenza dello stabilimento della Luxottica. Sono anche le zone meglio servite dai servizi, quali trasporti, scuole, attività commerciali. Le zone che soffrono di più sono conseguentemente, i piccoli centri distanti dai servizi che si stanno lentamente spopolando, e quindi troviamo, in queste zone un alto numero di immobili in vendita sul mercato. Ci sono poi zone a vocazione turistica come Cortina d’Ampezzo che dal 2008 ad oggi hanno subito una decurtazione di valore molto importante, ma che anche in vista dei prossimi eventi sportivi internazionali, stanno riprendendo quotazione.”

 

L’ANGOLO DEI CONSIGLI.

E: “C’è qualche consiglio che vuoi dare a chi vuole acquistare un immobile?”

Pier Paolo: “IO valuterei con maggior interesse l’acquisto di un appartamento o di un fabbricato costruito negli anni ’70 – ’80, perché non è troppo vecchio da richiedere una ristrutturazione pesante e quindi molto dispendiosa; si possono trovare delle belle occasioni perché ce ne sono tanti sul mercato; e con una spesa oculata si può rimettere a nuovo, approfittando anche dei bonus fiscali e del basso livello dei tassi di interesse sui mutui ipotecari.”

E.: “Sempre più spesso incontro contestazioni da parte dell’agenzia delle entrate sui valori dichiarati negli atti di compravendita, oppure nei classici litigi tra eredi. Che consiglio puoi dare per la tutela sia di chi compra che di chi acquista?”

Pier Paolo: “Siccome i valori catastali degli immobili differiscono sostanzialmente dai valori commerciali, e visto che spesso le trattative non sono riconducibili ad un valore al metro quadro riconosciuto stabilmente dal mercato, consiglio ogniqualvolta ci sia una compravendita di corredarla con un perizia asseverata redatta da un valutatore immobiliare certificato, in questo modo si evitano possibili contestazioni.”

E: “L’immobile può essere considerato ancora un investimento sicuro?”

Pier Paolo: “Questo è difficile da prevedere ma sicuramente il mercato non è più quello di 20 anni fa, anche in ambito immobiliare vale la pena diversificare tra zone e tipologie diverse.”

E.: “Grazie Pier Paolo per la tua disponibilità e ti prometto che per cena troverai il tuo piatto preferito!”